UTwin Logo Dark

Manutenzione predittiva con AI: è davvero possibile?

img not found

La manutenzione degli impianti è stata tradizionalmente basata su approcci correttivi (si interviene dopo il guasto) o programmati (si interviene a scadenza fissa). Tuttavia, questi metodi spesso comportano costi elevati, fermi macchina imprevisti o interventi non necessari.

Negli ultimi anni si parla molto di manutenzione predittiva: la possibilità di anticipare i guasti prima che accadano, grazie all’analisi dei dati operativi.

Ma l’intelligenza artificiale (AI) rende davvero possibile tutto questo?

La risposta è sì — a condizione che siano presenti i dati giusti.

La manutenzione predittiva si basa sull’analisi continua dei dati provenienti dagli impianti. Sensori IoT, smart meters, PLC e sistemi SCADA raccolgono informazioni come vibrazioni, assorbimenti elettrici, temperatura, pressione e prestazioni operative.

L’AI confronta questi dati con modelli matematici e storici di guasti, identificando pattern anomali.

Questo permette di:

  • Rilevare segnali di rischio prima del guasto;
  • Ottimizzare la pianificazione degli interventi di manutenzione;
  • Ridurre i fermi macchina e le perdite produttive;
  • Allungare la vita utile degli asset;
  • Ridurre i costi operativi e di sostituzione.

L’AI non sostituisce i tecnici — li supporta, fornendo informazioni oggettive su cui prendere decisioni.

Il valore della manutenzione predittiva dipende dalla qualità e dalla continuità dei dati: senza sensori, integrazione dei sistemi e monitoraggio, l’AI non può funzionare.

UTwin integra AI, Gemello Digitale, BIM, CMMS e IoT in un’unica piattaforma. Raccoglie dati dagli impianti, li analizza e suggerisce azioni di manutenzione predittiva, riducendo fermi macchina e costi. Tutto con una vista digitale dell’edificio e degli asset.