
Nel 2025, la figura dell’Energy Manager diventa sempre più centrale per la competitività e la sostenibilità delle imprese. In un contesto di transizione energetica, aumento dei costi e normative ambientali più stringenti, l’Energy Manager non è più solo un tecnico specializzato, ma un vero e proprio stratega dell’efficienza energetica.
Oggi questa figura analizza i consumi, individua sprechi e coordina interventi di miglioramento per ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare i costi operativi. Ma nel 2025 il suo ruolo evolve grazie alla digitalizzazione e all’uso di dati in tempo reale.
L’Internet of Things (IoT) permette di monitorare costantemente impianti, macchinari e ambienti attraverso sensori di temperatura, umidità, presenza e smart meters, fornendo un flusso continuo di dati energetici. Queste informazioni, integrate in un Digital Twin, consentono di simulare scenari, identificare inefficienze e prevedere il comportamento energetico dell’edificio.
Un software CMMS (Computerized Maintenance Management System), integrato con i moduli di monitoraggio energetico, permette all’Energy Manager di collegare la manutenzione preventiva ai dati reali di consumo, riducendo gli sprechi e migliorando le prestazioni complessive degli impianti. Nel 2025, l’Energy Manager diventa quindi una figura chiave anche nella governance energetica: coordina piani di efficienza, supporta la rendicontazione ESG e favorisce la collaborazione con Facility e HSE Manager per un approccio olistico e sostenibile.
UTwin offre una piattaforma integrata con Digital Twin, CMMS e moduli di monitoraggio energetico, pensata per supportare l’Energy Manager nel controllo dei consumi e nella riduzione delle emissioni. Con UTwin, è possibile visualizzare i dati energetici in tempo reale, confrontarli con obiettivi di efficienza e pianificare azioni mirate per un futuro più sostenibile.
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